Intervento Presidente regionale Abruzzo Nicola Zaccardi conferenza di organizzazione 16-17 aprile 2015 Roma

Anche quest’anno come 2 anni fa l’Auser Abruzzo porta a casa un bollino verde  ed un primo premio per la fotografia  . Questo significa che anche le piccole realtà possono avere delle eccellenze nel settore della cultura e non solo  , significa anche che il nostro modello produce qualità che viene sempre più socializzata attraverso il nostro sistema informativo e comunicativo a rete  .

Condivito appieno l’intervento di Giusy che è stato illuminante perché ha documentato che l’informazione e la comunicazione sono il motore che muove qualsiasi organizzazione , constatiamo con piacere  che Auser nazionale si sta attrezzando su tutti i fronti e dobbiamo fare la stessa cosa sul territori  investendo risorse per “conoscerci e per farci conoscere come abbiamo detto”

Il mio intervento sarà  incentrato prevalentemente su questioni di carattere generale ma fornirà  anche esempi su piccola scala , derivanti dalla nostra esperienza sul territorio ,  che possano dare un minimo di contributo al dibattito

Condivido nel metodo e nel merito il documento preparatorio di questa conferenza di organizzazione e la relazione del compagno Enzo Costa avendo partecipato al lavoro fatto nei 3 gruppi di lavoro negli ultimi mesi  . Un lavoro che ha messo in luce pregi e difetti di questa Associazione a tutti i livelli , indicato modifiche organizzative possibili pur lasciando intatta l’autonomia ai diversi   ambiti .

Noi abbiamo aggiunto all’iter  la convocazione di un Direttivo regionale specifico tenuto ai primi di Aprile  dal quale abbiamo provato a recepire proposte di sviluppo organizzativo nel territorio  da portare a questa conferenza  .

e all’Assemblea regionale che sarà convocata successivamente alla conferenza nazionale sicuri che potremo contare e disporre del lavoro e delle proposte che emergeranno da questa  assise nazionale e degli assetti  fissati  in questa sede già delineati nel documento preparatorio e credo anche nelle delibere che saranno approvate.

E’ chiaro che più regole certe  riusciremo ad introdurre più metteremo a norma ed in sicurezza tutte le articolazioni organizzative riaffermando che L’Auser è solo una e bisogna fare in modo che ognuno ai vari livelli faccia la sua parte aiutando gli altri  a fare la propria , in trasparenza e nel rispetto delle regole che , una volta definite , tutti siamo tenuti a rispettare e a far rispettare .

Sul rispetto delle regole non si può transigere e quindi oltre a stabilire direttive certe , non solo statutarie che sono quelle prevalenti ,  deve essere prevista la possibilità di intervenire  sia in termini politici che disciplinari e ove si presentassero violazioni e mancanza di rispetto delle regole  , con atti estremi di commissariamento e revoca dell’affiliazione a costo di rimetterci qualche penna . Su questo , personalmente , non ho alcun dubbio

Al momento attuale è quasi impossibile sanzionare una struttura che agisce fuori dalle norme  e dalle regole Auser .

Per quanto riguarda gli assetti condividiamo che  debbano essere 3+1   , pur tenendo conto delle peculiarità regionali e nella necessaria gradualità  :

(nazionale , regionale , una struttura intermedia  , che per quanto ci riguarda sono le nostre quattro province  accorpate in 2 strutture che fungano anche da centri regolatori  , anche sulla scorta del modello che si profila a livello istituzionale (L’Aquila-Teramo zone interne , Pescara-Chieti area metropolitana) e quelli che noi chiamiamo circoli ,  . Ciò per impedire che ci siano sovrastrutture che producono soltanto costi e burocratizzazione .

Condividiamo la scelta di lavorare nel periodo che ci separa dal congresso preparando una vera riforma che tenga conto sia di scelte politiche ed organizzative interne  che dei cambiamenti che si stanno proponendo con la riforma del terzo settore ,con la quale dobbiamo misurarci anche se non è quella che noi avevamo auspicato e proposto .

Per quanto riguarda l’informazione e la comunicazione interne abbiamo creato un sistema che (salvo restando il contatto diretto con assemblee e simili che sono insostituibili  e l’informazione cartacea che va conservata ) ci permetta di comunicare sia all’interno cioè quotidianamente con i nostri circoli , che con persone che ci seguono da una posizione remota , simpatizzando nei nostri confronti e con le nostre iniziative e proposte che vengono valorizzate e pubblicizzate attraverso  un sistema on line che coinvolge migliaia di persone di ogni età e posizione geografica  .

Il  nostro Sito web è interattivo e ognuno (in possesso di password  )  può inserire notizie ,comunicati , articoli  locandine e tutto ciò che produciamo , a tutti i livelli nella regione , per informare e socializzare l’informazione rendendola fruibile da ogni postazione.

A questo strumento importantissimo si affianca una pagina facebook , aperta a tutti , su cui inseriamo e preleviamo  quotidianamente notizie e molte delle informazioni che diamo poi ufficialmente  tramite il nostro sito web .

Stiamo sperimentando le videoconferenze per abbattere i costi dovuti ai numerosi spostamenti per riunioni della presidenza e del direttivo regionale .

Noi, come altre piccole realtà regionali , dobbiamo razionalizzare ed ottimizzare  l’uso delle poche risorse a disposizione per sopravvivere .

Son maturi i tempi di sperimentare la tessera on line come altre grandi associazioni previa accettazione ,da parte dell’aspirante associato , dei principi Auser carta dei valori ecc. Iscritti che potrebbero successivamente aggregarsi al circolo più vicino ove esista .

Noi l’abbiamo sperimentata in occasione del dopo terremoto a L’Aquila  2010  inviando a tutti i volontari , in gran parte giovani e con tessera 2009 fatta al campo di Coppito che gestivamo insieme alla CGIL ,  una lettera con allegato un bollettino . Su oltre mille volontari risposero circa 140 , cui inviammo la tessera . Non lì’abbiamo ripetuta perché notammo indifferenza generalizzata su questa opportunità .

Condividiamo e stiamo lavorando per realizzare il costo tessera (unico?) di 12€ e crediamo che una volta per tutte debba diventare un obiettivo di carattere nazionale insieme alla realizzazione dell’anagrafe degli iscritti e l’applicativo informatico unico che per quanto ci riguarda sarà completato entro l’anno . Sono convinto che tutte queste cose insieme ci faranno fare un balzo in avanti in termini di trasparenza .

Sul 5×1000 , il nostro slogan è  non solo CAAF infatti pur avendo e facendo tesoro di  un ottimo rapporto con il CAAF CGIL in quasi tutta la regione , raccomandiamo quotidianamente iscritti e simpatizzanti di contattare amici , parenti  per invitarli a donarci il 5×1000 , spiegando anche come spendiamo i soldi dei contribuenti  .

Per fare ciò  mettiamo ogni anno  a disposizione  una valanga di materiale pubblicitario cartaceo  . Tutto ciò  accompagnato da una marcata copertura  mediatica e informativa , anche on line utilizzando , come dicevo pocanzi i social network i siti web ed altri strumenti disponibili .

Abbiamo inoltre da qualche anno stabilito rapporti con alcuni commercialisti , che operano sul territorio regionale, dandoci una mano per ottenere donazioni molto più corpose di quelle dei nostri pensionati .

Tutto ciò ci ha consentito  di incrementare di parecchio le donazioni , nonostante la crisi ed il calo dei redditi , alzando la percentuale del rapporto a 3 donazioni per ogni iscritto a fronte di una media nazionale molto più bassa , meno di 1/1 .

Questo significa anche che 12 € rappresentano un valore e ci si pensa prima di spenderle per una tessera . Mettiamo quotidianamente in risalto il fatto che gli introiti derivanti dal 5×1000 tornano sul territorio che li ha generati per essere impiegati in spese compatibili .

Per ultimo ma non per ordine di importanza la questione della progettualità : Noi siamo una delle regioni che non avevano stipulato convenzioni con i comuni o altri enti , in epoca di vacche grasse , è chiaro che in epoca attuale dopo tutti i tagli effettuati dalla regione e dai vari governi le convenzioni sono diventate una chimera .

Così ci stiamo specializzando alla ricerca dei bandi emanati dagli enti più disparati ed alla elaborazione di progetti che regolarmente presentiamo e fin qui penso non ci sia niente di nuovo rispetto ad altri regionali ma vorremmo segnalarvi Un progetto finanziato dalla Chiesa valdese che in qualche modo è il proseguimento di quello concluso , nella zona del cratere , lo scorso anno e intitolato “aiutare i singoli ricostruire le comunità” e finanziato dalle fondazioni bancarie .

Riporto , virgolettato , parte del pezzo scritto dal Presidente Auser provinciale L’Aquila  e pubblicato nell’ ultimo numero di “Auser informa” che doveva essere la traccia di un altro intervento per l’Abruzzo , intervento al quale abbiamo rinunciato su richiesta della Presidenza .

“L’Auser dell’Aquila recentemente si è vista riconoscere  un importante finanziamento da parte della Chiesa Evangelica Valdese che ha messo a disposizione delle associazioni di volontariato i fondi raccolti con l’8×1000.

Il finanziamento di 25.000€ servirà a portare avanti nell’anno 2015 un progetto dal titolo “Le Radici ed il Futuro” . In particolar modo, grazie al progetto, sarà possibile acquistare una nuova autovettura che servirà ad accrescere e migliorare il servizio di trasporto sociale.

Il progetto si pone l’obiettivo di ricostruire una coesione sociale all’interno della comunità partendo dalle persone anziane, soprattutto sole.

Si cercherà di migliorare la qualità della loro vita quotidiana, supportando gli anziani e le persone in difficoltà .

Saranno organizzati anche momenti di socializzazione ed incontri formativi al fine di recuperare una condizione di relazione interpersonale, purtroppo perduta a causa del terremoto e della dislocazione abitativa frammentata.

 

 

Con molta discrezione stiamo invitando a dare l’8×1000 alla chiesa valdese

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